martedì 27 luglio 2010

Andamento lento (FF/17)



Almeno in certe sue versioni, la 1100 era "TV" (non questa, sicuramente degli anni '50 ma evidentemente protoritargata nel 1964). La televisione non c'entrava nulla; "TV" voleva dire "Turismo Veloce", e comunque anche le versioni che non recavano la sigla erano, per la maggior parte degli italiani di allora, un'irraggiungibile chimera. La 1100 era poco meno di un'auto di lusso, andava comunque assai forte rispetto alle 500 e alle 600 (le Volkswagen italiane, nel senso letterale del termine) ed era come il "salto" nella media borghesia agiata. Bisognava muoversi, muoversi, muoversi; e con velocità. Autostrade, motorizzazione di massa, boom economico.

Avessi io, ora, una vettura del genere, altro che velocità. Me ne andrei, invece, lentissimo. Fuori dalle strade battute della Toscana, ché oramai mi è passata definitivamente la voglia di andare altrove. Il mio pezzo di mondo ormai l'ho visto, e può bastare. Me la prenderei, una macchina del genere, per andare negli angoli più riposti persino di questa città e dei suoi dintorni, ché se vengono a visitarli da tutto il mondo ci sarà pure uno straccio di motivo nonostante gli scempi perpetrati ai loro danni. Pianissimo. Senza nessuna fretta. Con la musica del motore e canticchiando qualcosa. Niente turismo veloce, e niente turismo tout court: conoscenza e consuetudine spinte fino alla compenetrazione. Sì, una macchina del genere mi ci vorrebbe proprio.