Visualizzazione post con etichetta Fiat 642RN. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fiat 642RN. Mostra tutti i post

domenica 27 ottobre 2013

Elogio de' cami



Si dice "alluvione" e si pensa, naturalmente, solo a Firenze; invece, il 4 novembre 1966, letteralmente mezza Toscana andò sott'acqua; e non soltanto per l'Arno. Qui, ad esempio, siamo a Tavola, una frazione del comune di Prato (allora, naturalmente, in provincia di Firenze); e ad andar di fuori non fu affatto l'Arno, che di lì non passa, bensì l'Ombrone Pistoiese. Non è un gran fiume, l'Ombrone; ma in quel giorno bastò per far passare a Tavola e alle località vicine delle pessime giornate. E qui, come in decine di altri posti, si rivelò appieno l'importanza de' cami.

Nel contado fiorentino, a cui Prato e dintorni appartengono di diritto nonostante qualche recente e sporadica presenza cinese, la parola camion non ha cittadinanza. Si dice camio (occhettù l'ha' raccomodaho qui' camio?...), e il plurale è regolarmente cami ('e gli ero sulla Montalese e m'è toccaho di passà una fila di hami, sennò arrivào dopo la musiha). E qui, infatti, vediamo all'opera un camio che salva una bella quantità di tavolani (o tavolini?) durante l'alluvione. Per la strada, tutti muniti di pantaloni impermeabili da pescatore e di un gommone, alcuni cittadini danno una mano agli altri a montare sul pianale di' camio, che poi è un Fiat 642RN del 1960. Allora era un "virgulto" di circa sei anni di età, a noialtri fa senz'altro impressione vedere un camion di 53 anni fa impegnato in una circostanza del genere e col suo proprietario alla guida.


I camionisti tavolani dovettero essere tutti chiamati a dare una mano in quei giorni da cani; qui siamo nel centro del paese e l'acqua sembra un po' più bassa. I' camio stavolta è telonato, ma ugualmente stipato all'inverosimile di gente; deve trattarsi di un altro 642, leggermente più vecchio del precedente (sempre del 1960, ma avanti di qualche mese); si intravede sulla destra un altro camion, ma palesemente militare.

Bisogna moltiplicare le scene di queste foto all'inverosimile per capire l'importanza che i mezzi pesanti ebbero in quei frangenti difficili; chi aveva la ventura di possederne uno lo mise a disposizione di tutti, salvando non di rado qualche vita. I camion non sono, come è noto, molto presenti nel TB; trovare un mezzo industriale o da lavoro di una "certa età" è davvero rarissimo. Ricorrendo a "foto d'epoca" come queste, si rende loro un omaggio e un elogio meritato.

martedì 11 dicembre 2012

Le tregge dello Scudetto


È il maggio del 1969: quasi 44 anni fa la Fiorentina vince il secondo scudetto della sua storia, che è rimasto l'ultimo. Me ne ricordo a malapena: avevo sei anni, il tifo già un po' c'era come può averlo un bambino di quell'età, ma in casa c'erano mio padre e mio fratello, autentici supertifosi, e l'atmosfera era veramente incredibile. Ce la farò a vederne un altro, di scudetto Viola? E' la domanda che tutti a Firenze si pongono. Chissà, e sognare non costa nulla.

Il 1969 è però, nel TB, un tipico annus treggisticus; quante volte lo abbiamo incontrato con le vetture con le serie che vanno all'incirca da FI 460000 a FI 500000; con quest'ultima serie, anzi, il '69 a Firenze è un anno memorabile anche dal punto di vista delle targhe. Un bel filmato della trasmissione "Perle di Sport" di Rai Sport dedicato al secondo scudetto della Fiorentina (presente interamente su YouTube) ci permette di unire le due cose e di tornare a quell'anno sia per quanto riguarda il calcio, sia per quanto riguarda le automobili. I vecchi filmati d'epoca sono preziosi, sotto questo aspetto: come alcuni film girati in esterni autentici, ci consentono di vedere com'era quando le tregge di oggi erano nuove o seminuove, oppure quando circolavano comunemente vetture che, oggi, è quasi impossibile vedere in giro. Nel filmato dedicato allo scudetto del '69, chiaramente, sono presenti delle immagini dei festeggiamenti e dei cortei di auto che si ebbero allora a Firenze; e ho effettuato alcuni fermi immagine.

Nel primo, quello della foto sotto il titolo, si vede una giardinetta imbandierata e stracolma, che presenta parecchi punti di interesse. Nonostante il pavese a festa, la si riconosce abbastanza facilmente per una Fiat 500C Belvedere, o "Topolino Familiare" come si diceva; sicuramente degli anni '50, che allora erano soltanto il decennio precedente. Solo che, decisamente, è più grande del normale. A passo lungo sembrerebbe, e quindi addirittura "furgonata". Possibilissimo che della vettura fossero state fatte versioni modificate per aumentarne la capienza, furgonate o addirittura piccoli pulmini. La pavesatura Viola copre anche la targa anteriore (si legge abbastanza bene solo la sigla "FI"); la vettura sta passando chiaramente nel viale Manfredo Fanti, davanti allo Stadio Comunale.


Il mistero della targa e della datazione esatta viene risolto con l'inquadratura del retro (si vede chiaramente che è la stessa autovettura dalla scritta "VIOLA" sul parafango anteriore sinistro): la vettura è targata FI 59935 ed è quindi del 1952. Insomma, già allora aveva 17 anni e poteva quasi essere una treggia; chissà che fine avrà fatto, e quando. Come si può vedere, l'ipotesi del "furgonamento" della 500C Belvedere esce rafforzato alquanto da questa foto posteriore; tra le altre cose, se non vi fosse stata che questa inquadratura e non fosse stato visibile il parafango "Viola", la si sarebbe potuta prendere tranquillamente per una R4. Cosa però impossibile, data la targa: la produzione della R4, infatti, cominciò in Francia parecchi anni dopo, nel 1961. E' possibile che le prime R4 targate FI siano quindi soltanto delle serie FI 150000 e FI 160000. Chissà se Mark B. ne ha qualcuna. Tornando alla nostra 500C Belvedere "furgonata" o presunta tale, si noti che è stata istoriata a vernice con tutta la panoplia Viola: oltre alle scritte sul parafango, sopra il lunotto posteriore è verniciata l'intera formazione della Fiorentina vincitrice dello scudetto (si riconosce bene il nome del centravanti Maraschi).


Qui siamo in pieno corteo strombazzante (probabilmente sui viali, oppure sempre attorno allo Stadio Comunale): un autentico delirio che ci fa intuire che cosa succederebbe in città se la Fiorentina avesse a rivincere lo Scudetto. Dal punto di vista treggistico si vede chiaramente un furgone Fiat 1100T stracarico di tifosi nel cassone e anch'esso convenientemente pavesato di Viola e scudetti. Interessante, dietro di esso, l'autobus extraurbano che sembrerebbe proprio, anzi è (lo si riconosce dalla calandra), un Fiat 642RN. Derivato dal camion Fiat 642 ("R" di "RN" sta per "ribassato"), la sua produzione cessò nel 1958 ed è quindi un'immagine che ci riporta anch'essa a una cinquantacinquina buona d'anni fa.

Con la speranza, naturalmente, che il successore del Treggia's Blog nel 2040 o giù di lì, nell'occuparsi delle vetture che allora saranno tregge faccia un post sul 3° scudetto Viola!

Il post è dedicato agli amici e fratelli del newsgroup it.sport.calcio.fiorentina (ISCF)