Rottamazione? Incentivi? SUV? Auto nòve nòve tutte standardizzate? A me 'ste cose non garbano punto;ma punto punto. Mi garbano invece le macchine vecchie, colorate, puzzolenti, piene di storia e di carattere; e le vo a fotografare in giro per la città, prima che scompaiano. Il blog del passatista automobilistico e di tutti coloro che inchiodano quando vedono una venerabile bagnarola fare una pernacchia alla macchinina da fighetti. La Bibbia dell'Eurozzèro a disposizione d'i' vórgo!
giovedì 4 giugno 2026
Esiste!
Ultimamente va di moda dire che "Il Molise non esiste". Non so da dove esattamente sia venuto fuori questo "meme" ma, evidentemente, chi lo ha creato non conosce il Treggia's Blog. Si dimostra qui, infatti, non solo che il Molise esiste eccòme, ma che esiste persino la provincia di Isernia.
Secondo alcuni, che pure credono fermamente nell'esistenza del Molise (ed io sono, ovviamente, fra questi), la provincia di Isernia è più che altro una categoria dello spirito. La regione del Molise, come tutti sanno, nacque nel 1963 (e questo me la rende particolarmente cara, poiché è mia coetanea) per distacco dalla vecchia regione degli Abruzzi e Molise. In origine si trattava di una regione-provincia, come la Valle d'Aosta: consisteva infatti nella sola provincia di Campobasso. Per dotare la regione di una seconda provincia, nel 1970 fu istituita la provincia di Isernia. Stati questi dati, è facile individuare l'anno d'immatricolazione della Fiat 500 della foto. Una vera e propria Rosabella del Molise, come recita la canzone qui interpretata dalla bella Irma di Benedetto:
Quando la provincia di Isernia fu istituita, dal punto di vista treggistico si verificarono delle cose piuttosto interessanti. In primis, fu deciso che tutte le automobili e tutti i veicoli (motocicli, macchine operatrici, macchine agricole...) fossero reimmatricolati con la sigla "IS" e la propria numerazione progressiva. Poiché s'era ancora in tempi di targhe nere, fu deciso comunque che nella targa comparissero almeno quattro cifre, e si partì quindi con IS 0001. Gli zeri vennero mantenuti fino alla targa IS 1000 (IS 0010, IS 0100, IS 0999...), proseguendo poi con le quattro cifre fino a IS 9999. Per tutto questo tempo, lo spazio a destra della sigla della provincia rimase vuoto. Fu riempito soltanto a partire da IS 10000, e le cinque cifre rimasero anche con le targhe arancio-bianconere. Con l'introduzione delle targhe bianconere (1985) fu però deciso di far precedere le cinque cifre da uno zero (es. IS 049382). E qui finisce la storia, perché la provincia di Isernia non ha mai raggiunto IS 100000.
Si capisce, quindi, che reperire in giro un'autentica targa di Isernia è estremamente raro persino in provincia di Isernia. E' a questo punto quasi d'obbligo un'autocitazione, con la mitica IS1 Raider(dal TB del 22 novembre 2010) da me pirsonalmente di pirsona reperita una sera di tanti anni fa a due passi da casa (cioè a Firenze, vorrei far notare). Qui invece abbiamo un esempio ancor più raro di targa nera a quattro cifre senza lo zero, che per altre province corrisponderebbe ad un'auto d'anteguerra.
Insomma: il Molise esiste, e lotta insieme a noi. Ed ha anche, e con molto piacere, un posto d'onore nel TB. Amiche molisane, amici molisane, se possedete o avvistate una vecchia treggia targata CB o IS, non esitate a mandare la foto al Treggia's Blog! (k.riccardo@gmail.com). Avrà il risalto che merita e contribuirà allo sfatamento del meme!
Questo blog fa parte dell' 'Εκβλόγγηθι Σεαυτόν Asocial Network. Qui non si lasciano commenti scritti: se ti garba tanto commentare, vai su "Facebook" o merdate del genere, tanto io non ci sono. Casomai, dài, puoi scrivermi a: k.riccardo@gmail.com
Questo blog aderisce alla Prima Internazionale contro i SUV.
Ai sensi della legge n° sonasega del millenovecentosettanta e rotti del Principato d'Andorra, questo blog non è da considerarsi una testata, bensì una gomitata e talvolta anche una pedatanegli stinchi. Le leggi del principato d'Andorra sono così, e se non vi garbano pigliatevela col Presidente della Repubblica Francese e con il Vescovo della Séu d'Urgell. Casomai non riusciste a contattarli per esternare loro le vostre rimostranze, cazzi vostri. Qualsiasi accusa di giornalismo rivolta verso questo blog è quindi da ritenersi infondata. - Inno del Principato d'Andorra.