giovedì 2 ottobre 2014

La partenza



Il Treggia's Blog è cominciato con una Cinquecento, e con una Cinquecento, in fondo, riparte. A volte ci sono cose che non è possibile nemmeno dire, delle scintille o delle microfiamme (un termine che ho coniato molto tempo fa, in ben altre circostanze) che riaccendono il motore. Così per questo Cinquino in stato di abbandono, trovato per un caso più puro degli altri (avevo sbagliato strada) in una via dedicata ad una città gemellata con Firenze: via Reims.



Sembrava infatti lì, ancora pronto per la partenza. Cinquecento, coi suoi problemi di avviamento, come cantavano Elio e le Storie Tese in quello che è il vero inno riconosciuto dei Mezzisacchi. E poiché, palesemente, partire non poteva, mi si è innescato uno dei miei soliti, bizzarri meccanismi mentali: lo faccio ripartire io. E, assieme a lui, tutto il blog. Il Dio de' Bivi che funziona sempre, e che fa cambiare idea sullo sbagliar di strada. Non si sbaglia mai strada, è la strada che ti guida.


La storia poi dice che una ripartenza non è affatto impossibile, dato che la vettura è ancora immatricolata regolarmente. L'immatricolazione è avvenuta, secondo il Bollonet dell'ACI, il 23 aprile 1965. Farei una proposta di rimettere in moto 'sto Cinquino per i suoi cinquant'anni; ci manca poco, e alla rottamazione dei cinquantenni ci pensano già troppo governi vari e presidenti del consiglio gggiòvani. Noialtri, invece, si vuol fare ripartire. Automobili e cristiani di qualsiasi razza, colore e età; capite perché lo chiamo sempre treggismo militante.

E, quanto alla musica, visto che di partenze si parla, mi si lasci proporre questo autentico gioiello della canzone popolare franco-canadese, o acadiana che dir si voglia: La partance.




E' una vera e propria canzone-treggia; solo che, usualmente, le canzoni hanno un po' più di anni delle automobili e questa, più o meno, precede di una quarantina d'anni il carro di Cugnot risalendo a prima del 1763.