sabato 26 giugno 2010

Cronaca di un'abulia





Una treggina piccola piccola che, a modo suo (ma ogni treggia ha un modo suo) ha la sua storia ben precisa. Sono mesi e mesi che la vedo in giro per un dato quartiere di questa città, ma non so quale bizzarra abulia mi ha provocato: eppure è del tutto appetibile per il treggista, una Fiat Giardinetta del 1974 e l'ultimo modello ad aver sempre mantenuto le portiere con apertura controvento (caratteristica delle primissime "Nuove 500"). Nulla da fare: la vedevo comodamente parcheggiata, sempre nel raggio di meno di un chilometro, e non mi decidevo mai a fermarmi a fotografarla. In breve: il sistema perfetto per farla passare nel novero delle tregge perdute. Alla fin fine mi son deciso: me la son trovata spiaccicata davanti una piovosa domenica pomeriggio, e l'abulia è terminata. Sono peraltro ragionevolmente certo che non la rivedrò mai più: le tregge sono esseri strani e dotati di una sensibilità assolutamente particolare. Ad ogni modo, eccola qui, la piccola pira (*) che non mi decidevo mai a fotografare: le sia resa la giusta considerazione!

(*) "Piri" vengono detti un po' affettuosamente e un po' a presa di culo i pistoiesi.