Visualizzazione post con etichetta VW Typ 181 (Pescaccia). Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta VW Typ 181 (Pescaccia). Mostra tutti i post

venerdì 3 giugno 2011

Gli auguri della Meharista


Gli auguri fanno sempre un piacere immenso, specialmente quando provengono da una cara amica personale e di questo blog. Sto parlando ovviamente di Cristina la Meharista, che ha pensato bene di definire nientepopodimeno che genetliaco il secondo anniversario del TB, caduto due giorni fa. Ora, genetliaco è un termine davvero solenne; lo si usa, di solito, per i compleanni dei re e dei papi e questo è un blog che, ci tengo a sottolinearlo, si attiene al vecchio detto toscano che suona: con le budella dell'ultimo papa impiccheremo l'ultimo re. Nonostante tutto ciò, gli auguri di Cristina valgono più di tutti i genetliaci imperiali, specialmente se li fa con questa foto dolce dolce, dove il modellino di un Mezzosacco è affiancato da una torta che lo riproduce quasi fedelmente. Davvero un capolavoro di arte pasticciera che persino il sottoscritto, che è un goloso di tre cotte, avrebbe molte difficoltà a intaccare!


Ma Cristina è una natural born Treggist, e i suoi auguri non potevano essere non accompagnati da una Treggia autentica, in motore e carrozzeria. Me la manda per interposta persona, dalla "sua" amatissima Formentera con tanto di "Amore I Odio" (come si legge sullo sfondo), e dichiarando candidamente di non sapere di che macchina si tratti. Glielo dico io: è quella che in Germania si chiamava Volkswagen Typ 181. In Italia fu chiamata invece Volkswagen Pescaccia, una specie di simil-fuoristrada "leggero" derivato ovviamente dal Maggiolino e che ricordava abbastanza da vicino la mitica Kübelwagen militare. Potevano esserci migliori auguri? Mi sa proprio di no!

lunedì 26 luglio 2010

Son la Pescaccia e vengo da lontano





Le foto qui sopra sono state inviate, come primo contributo per il Treggia's Blog, da un nuovo amico e collaboratore che ringrazio davvero vivamente: si tratta di Ferruccio U., fiorentino anch'egli ma momentaneamente in trasferta nelle Marche e fotografo di un mezzo targato Bergamo. Insomma, la quintessenza del TB e dei suoi collaboratori, oramai sguinzagliati per tutto il paese (e non solo!) alla ricerca delle superstiti tregge.

Ferruccio inizia con un vero e proprio sgub: una vettura rara, prodotta dalla Volkswagen per una decina d'anni (dal 1969 al 1979) su base Maggiolino. Essendo una vettura adibita al fuoristrada leggero, le fu dato in Italia il nome di Pescaccia, vale a dire la contrazione di "pésca" e "caccia". Probabilmente uno dei nomi più orrendi dati ad un modello di automobile al mondo, mentre negli altri paesi era generalmente nota con l'anonima denominazione di "Tipo 181".

Nel suo non lungo periodo di vendita, metà delle Pescacce fu però acquistata non da pescatori o cacciatori, bensì dall'esercito tedesco. La Pescaccia, o Tipo 181, era infatti la diretta continuatrice (anche nella linea) della mitica Kübelwagen, l'auto logistica per eccellenza della Wehrmacht durante la II guerra mondiale, anch'essa derivata dal Käfer e praticamente indistruttibile.


Una Kübelwagen Typ 82 del 1943.

Tale era la somiglianza, che la Pescaccia, data la difficoltà di procurarsi Kübelwagen originali, servì da autentica controfigura in alcuni film di guerra!