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martedì 21 ottobre 2014

Il Parigino e l'Anarchia



Nella definizione di Treggismo Militante® che uso assai sovente, per non dire praticamente in ogni post, c'è sì una componente squisitamente riferita all'attività in sé, che ha tutti i cristi® della santa militanza, düra e püra. Però, sicuramente, c'è anche una componente assolutamente da prendersi nel senso più comune del termine, e che si riferisce specificamente al sottoscritto. Di Treggisti, Militanti o meno, non sono certamente (e fortunatamente) l'unico; ma penso, questo sì, di essere l'unico che fotografa le tregge in mezzo a manifestazioni di ogni genere, alcune delle quali non sono propriamente tranquille & pacifiche. Questa qua a Torino, lo scorso 10 maggio e del quale s'è già parlato, si è svolta però senza il minimo scontro; e ha riservato, durante lo svolgimento del corteo (assai lungo), la sorpresa di questa Lancia Beta Coupé "VolumeX" con targa parigina (75).


Beh, certamente l'amico e co-treggista Colonnello Kurtz, che a Parigi ci vive da anni, avrà molte più occasioni di me di fotografare tregge parigine; però non credo che gli sia mai capitato di chiapparne una (e non solo a lui) mentre sta sfilando uno spezzone Anarchico di un corteo, con tanto di vessilli rossi e neri e la A cerchiata. Rivendyco con forza la caratteristica che questo possa capitare soltanto a me, ebbene sì, e, e pensarci bene, il connubio tra Parigi e Anarchia è veramente ben azzeccato (anche se qui siamo a Torino, voglio ribardirlo).


Non son l'uno per cento ma, credetemi, esistono... accidenti, se esistono! E menomale, che esistono. Poiché di giri per le Questvre® ne ho fatti oramai troppi in vita mia, e mi sarei pure già divertito, interrompo qui il discorso; ma capirete bene che tengo molto a queste fotografie torinesi, scattate perdipiù in occasione di un corteo dove si manifestava in solidarietà a delle persone rinchiuse in galera. Sarà comunque bene che questo mio aspetto non sfugga mai a chiunque legga e frequenti il TB anche soltanto perché appassionato/a di vecchie automobili (e che è sempre e comunque il benvenuto).


Anarchia e Parigi. Vi sto per salutare con una canzone di uno che, a dire il vero, non era parigino; era, pensate un po', monegasco. Ma anarchico lo era di sicuro: Léo Ferré. Pensare a un anarchico del Principato di Monaco è, di per sé, uno sberleffo sublime; pensò bene di morire un quattordici di luglio, a Castellina in Chianti dove viveva da anni. La canzone è questa; il più bel plaidoyer contro la pena di morte che sia stato mai scritto, dove si dice che non c'è né Dio e né padrone: Ni Dieu, ni maître!

giovedì 20 dicembre 2012

Sempre più felice d'essere un Beta, e anche un Ottanta




Ogni tanto, il TB si lascia andare a qualche "ripetizione": tregge già trovate e pubblicate, che vengono ritrovate a distanza non di rado di parecchio tempo. Nella fattispecie, però, questa qua è una questione tra me e Mark B.: si tratta infatti di una delle "sue" tregge, per la quale, a suo tempo, era stata scomodata nientepopodimeno che una vecchissima canzone di Franco Battiato.

Visto che oggi, tra le altre cose, sembra essere una giornata propizia alle Lancia Beta coupé, rieccola quindi in tutto il suo treggistico splendore, sempre più felice di essere un Beta con la sua fatidica "FI 80" quadrata (che la rende un pezzo assolutamente raro) e, rispetto alle foto di Mark B. che la ritraevano solo a posteriori, con un set di foto completo che ce la mostra anche davanti e di lato dandoci modo di apprezzare la carrozzeria in stato di intreggimento irreversibile e persino il marmittone in posizione, come dire, fantasiosa.

Le misure della guidatrisce bresciana?





Il vostro Treggista Preferito®, come sapete, ogni tanto fa qualche "excursus" fuori da Firenze, dalla Toscana (e dall'Elba) e da Piacenza; il suo mondo è, dopo una vita passata abbastanza a giro per il mondo, attualmente e volutamente limitato. Uno dei rari motivi di spostamento è rappresentato da certi concerti di cantautori anarchici e roba del genere, indi per cui a volte lo si vede in città insolite. Una di queste è senz'altro Brescia, dov'egli era stato soltanto una volta prima, e nei medesimi giorni: attorno al 28 maggio. Quel che accadde a Brescia, e più esattamente in piazza della Loggia, un lontano ventotto di maggio dovrebbe essere risaputo, ed il suo anniversario è anche il motivo per cui vi si tengono certi concerti ai quali io e la Piasintëina manchiamo difficilmente.

Anche in occasioni del genere, però, il Treggista rimane Treggista e la sua Kodak è sempre con lui; e una grande città come Brescia, che peraltro è nota per spedire tregge un po' ovunque (Firenze compresa!) non poteva mancare all'appuntamento in un pomeriggio di tarda primavera che, da caldo e soleggiato com'era, si sarebbe poi trasformato in una specie di serata novembrina con pioggia a catinelle e freddo da pelare. Stranezze del clima prealpino! Nel frattempo, al sole di un vale pericentrale, questa Lancia Beta coupé del 1981 si stava crogiolando azzurrina e pure metallizzata, prima treggia bresciana in assoluto che trovo entro i confini di Brescia. A suo modo, quindi, una treggia storica. 

Azzurrina, metallizzata, e dotata pure di una targa decisamente "speciale". La "scalata di 20", sia pure non nell'esatto ordine numerico, è una combinazione assolutamente notevole per il Plate Hunter. A questo punto è intervenuta la Piasintëina che, con tocco tipicamente femminile, ha fatto notare che la targa sembra davvero l'enunciazione di misure -di tutto rispetto!- di un'ipotetica guidatrice della vettura, magari un po' larghina di fianchi rispetto a tutto il resto, ma che sicuramente non passerebbe inosservata al pari della vettura e della targa. Chissà; magari, poi, appartiene a un pensionato settantacinquenne di Orzinuovi.

lunedì 7 febbraio 2011

Felice di essere un Beta



Son felice di essere un Beta!, cantava un'atavico Franco Battiato:


S'ignora naturalmente se questa bella Lancia Beta Coupé del 1975, ripresa "in zona Careggi" da Mark B., sia felice o meno di esserlo; felici, però, ne siamo sicuramente noialtri, anche perché abbiamo un'altra superstite "FI 80" quadrata!