sabato 30 maggio 2026

Valtellina (Isola d'Elba)

 


So bene che questa non è certamente l'Isola d'Elba da cartolina; siamo però alla porta dell'Elba, vale a dire sul porto di Portoferraio, un paio d'annetti fa. Per essere precisi, siamo esattamente nel parcheggio dietro la biglietteria Toremar / Moby Lines; parcheggio che è già salito alla cronaca del TB svariate volte, e noto per essere una delle principali treggiaje non soltanto dell'Isola d'Elba, ma probabilmente della Toscana intera. L'Isola d'Elba, in particolare e per sua stessa natura, è celebre per essere il regno incontrastato delle vecchie e gagliarde Citroën Mehari: la concentrazione di Mehari ancora in circolazione e in uso sull'Isola dei Mille Fuochi è assolutamente ragguardevole. Chi ancora ne possiede una, non si priva di questa straordinaria "spiaggina"; non se ne priva nemmeno quando diventa inservibile. Anni fa, ricordo personalmente di una Mehari completamente bruciata, e della quale rimaneva soltanto l'intelaiatura annerita perché la plastica brucia parecchio bene, che rimase per svariati anni sul ciglio della SP25 vicino a Cavoli. Insomma, come dire: all'Elba, la Mehari gode pressoché di un culto, del quale mi pregio di essere convinto fedele.


Qui siamo poi di fronte addirittura ad un pezzo di Valtellina trapiantato all'Elba. Ignoro ovviamente i complicati meandri dello spirito attraverso i quali non solo una Mehari targata Sondrio sia approdata all'Elba, ma anche i motivi per cui qualcuno, un lontano giorno, abbia comprato una vettura del genere per girare tra le montagne della Valtellina, tra le famose spiagge di Bormio e i rinomati lidi di Livigno. E' da ipotizzare che i montanari, simpatica gente dedita storicamente ai piaceri della grappa, provassero per questo abbastanza caldo da poter girare con una Mehari a quindici gradi sotto zero. Ma tant'è, e la saggia Mehari valtellinese ha pensato bene di emigrare in un'assolata isola tirrenica.


A tutto questo si aggiunga la rarità di trovare, comunque, un qualsiasi automezzo targato Sondrio. Funziona come per Oristano, Enna, Rieti e Isernia: le auto e le moto targate Sondrio sono rare persino in provincia di Sondrio, avvistarne una è un'impresa titanica ed il fatto che ciò sia avvenuto all'Isola d'Elba la dice lunga. Questa, poi, è addirittura una Mehari ancora con la targa nera: poiché la Mehari cominciò ad essere prodotta e commercializzata nel 1968, si può tranquillamente ipotizzare che risalga alla fine degli anni '60 o (più probabilmente) ai primi anni '70. Il periodo d'oro delle "spiaggine", insomma; quello delle Dune Buggies della celebre canzoncina degli Oliver Onions (e tra i cui autori risulta persino Carlo Pedersoli, alias Bud Spencer).



Facilissimo, a questo punto, e specialmente per uno della mia generazione, lasciarsi andare ai ricordi adolescenziali: i falò sulla spiaggia, le ragazzine con gli occhioni sognanti, le giornate al mare che non finivano mai...lasciamo stare, vah. Però mi resta l'idea che 'sta Mehari le abbia viste anche lei, queste cose. Sicuramente non si possono ricordare vedendo in giro una ripugnante "Grande Panda" o robaccia moderna del genere.