domenica 22 agosto 2010

Un'auto targata TO. E una FG.




Prima di tutto do la parola a Michele da Torino, che mi ha mandato le straordinarie foto di queste due 127 accoppiate (ed entrambe, sembra, in vendita). Lasciargli la parola è assai opportuno, perché le sue parole spiegano tutta un'epoca e sono memoria, cosa che è il fine ultimo e più importante di questo blog:

Ciao, ti scrivo di nuovo per mandarti le prove dell'avvistamento di due Fiat 127 parcheggiate vicino. Una targata Torino, sembrerebbe proprio la prima versione del 1970 (ndr: è, infatti, del 1971), mentre la seconda targata Foggia sembrerebbe il primo restyling: il bagagliaio è diventato portellone, la scritta "Fiat" davanti è diversa (ndr: osservazione anche questa esattissima: si tratta di una versione "Special" del 1977). La cosa interessante da capire è come mai una delle due sia targata Foggia. Quarant'anni fa la spiegazione poteva essere che i parenti pugliesi fossero venuti a trovare il loro cognato che era salito al Nord per lavorare al Lingotto. Molto probabilmente saranno stati guardati con un po' di sospetto, del resto erano i tempi dei cartelli "Non si affitta ai meridionali" ed all'uso di "napoli" come insulto per tutti coloro che provenivando da Roma in giù. Ma adesso è un mistero. Per loro sfortuna le 127, insieme a molte vetture prodotte fino al 1985 dalla Fiat avevano un nemico terribile: la ruggine, come si vede anche dalle foto con il risultato che sono diventate assolutamente rare da vedere. Che poi una macchina di Foggia sia finita nella periferia di Torino e sia stata parcheggiata vicino ad un'altra 127 direi che è un evento più unico che raro.

Le parole di Michele, ipotizzando che la vicinanza di parcheggio delle due 127 sia probabilmente dovuta al fatto che sono entrambe in vendita (ma vattelappesca quali storie potrebbero raccontare quelle due vetture, se potessero...), sono davvero un piccolo ma esauriente affresco: la Torino operaia degli anni '70, l'emigrazione dal Sud, e tutto quel che è stato. Mi hanno fatto venire precisamente in testa (da qui il titolo) una canzone proprio di quegli anni, cantata da Lucio Dalla ma scritta dal grande poeta bolognese Roberto Roversi. Ecco, questa canzone credo che ora vada qui messa, e ascoltata molto bene. Si chiama, giustappunto, L'auto targata TO. Avrebbe potuto essere targata anche FG, chissà